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I commenti più recenti

  • Olle

    Kuijer, Guus

    • 28/08/2026
      Olle
      è un libro molto bello mia figlia lo ha scelto per i compiti delle vacanze e si è anche commossa!consigliatissimo
  • Dove sei, mondo bello

    Rooney, Sally

    • 27/08/2026
      Trentenni
      La scrittura particolare della Rooney traccia il ritratto di quattro trentenni che vivono tra Dublino e un pesino sulla costa. Si parlano, si fraintendono, si deludono, si amano e si chiedono se esista un futuro bello in cui sperare. Un quadro dei trentenni di oggi tra paura per un mondo sempre più buio e la speranza di riuscire a costruire un po’ di luce.
  • La levatrice : romanzo

    Cau, Bibbiana

    • 26/08/2026
      La levatrice
      Storico, profondo, avvincente
  • L'armata perduta

    Manfredi, Valerio Massimo

    • 26/08/2026
      Capolavoro
      Probabilmente il mio preferito dell'autore, ne consiglio caldamente la lettura
  • La biblioteca di Parigi : [romanzo]

    Skeslien Charles, Janet

    • 26/08/2026
      Quando i libri parlano di libri
      Gradevolissima storia narrata da due donne. Odile, parigina, ora anziana che vive in America nel Montana, è stata bibliotecaria dell’American Library of Paris durante gli anni dell’occupazione nazista; Lily, adolescente sua vicina di casa, che si sta aprendo al mondo passando tra il lutto (la madre), l’opprimente e maldicente vita di paese, la conoscenza del francese e della innata raffinatezza europea. Le storie si raccontano singolarmente ma anche si intrecciano, in un romanzo di formazione; Odile sarà salvata dai suoi segreti e rimpianti, Lily non sarà abbandonata nella sua crescita intellettuale ed umana. Romanzo delicato, armonioso come la lingua francese, appena imbevuto delle atrocità commesse in quel periodo storico, molto impregnato del valore dell’amicizia.
  • Ultime parole famose

    McAllister, Gillian

    • 25/08/2026
      Cristina Dario
      È un romanzo molto descrittivo, in alcuni passaggi al limite della prolissità. Dopo un inizio che fa subito presa su chi legge, nella parte centrale il ritmo si adagia sulle vite dei personaggi mantenendo in sordina la trama, per arrivare al finale che accelera e da movimento alla storia. Se avete letto “la coinquilina” di Noelle W.Ihli, se non credete alle coincidenze e se la paranoia è il vostro stile di vita, allora capirete presto cosa e chi si nasconde dietro i ruoli di facciata. Tutto nella media con un entusiasmo contenuto, specie per chi preferisce orientarsi verso autori e autrici più profondi, più indagatori della psiche e per questo è probabile che le aspettative di un thriller psicologico possano venire disattese.
  • Propizio è avere ove recarsi

    Carrère, Emmanuel

    • 25/08/2026
      Adriana Tonon Un regalo per chi lo ama
      Questa è la definizione che un critico ha dato a questa raccolta di saggetti, articoli, pensieri, aneddoti e reportage dagli anni '90 al 2010, quindi astenersi chi non digerisce la sua autoreferenzialità, perché Carrère se piace, piace anche, se non soprattutto, per il suo narcisismo. È un maestro dell’autofiction. Non ha senso leggerlo per poi stroncarlo nei fondamentali — cioè se stesso — quindi prendere o lasciare, punto. È un mosaico associabile, per approccio e intenzione, ai ritratti e ai racconti di Jan Brokken, ma è innanzitutto a Barnum di Baricco che mi è venuto da pensare. A tutti e tre questi magnifici narratori, va il merito particolare di sapere trasformare il giornalismo in letteratura - anche a prescindere dai contenuti vite loro/vite degli altri - che solleticano sempre la mia tendenza a coltivare interessi eterogenei. Contenuti che emergono dalla loro prosa con tale sfavillio da far accendere la curiosità per qualsivoglia argomento in trattazione, fosse pure il volo delle mosche. E Carrère qui vola alto. Sento una grande affinità mentale con quest'uomo. Morale della favola, da un libro di Carrère me ne esco sempre con qualcosa in più in saccoccia e una lista dei desiderata letterari ulteriormente inciccionita ('Epepe' di Ferenc Karinthy, per dirne uno...). La sua 'Comédie humaine' mi appassiona più di Balzac. Insomma, a parte qualche ripetizione e qualche soggetto che già conoscevo, è stata una gran goduria!
  • Corniche Kennedy

    Kerangal, Maylis : de

    • 24/08/2026
      corniche di Kennedy
      un libro molto interessante anche il film è molto interessante anche se è abbastanza diverso però il concetto è sempre quello dell' identità dei giovani da notare che questo libro viene fatto leggere nei licei francesi
  • La stirpe e il sangue

    Ghinelli, Lorenza

    • 24/08/2026
      Nella debolezza c'è tenacia
      Un racconto alternativo su come è nato Dracula molto intrigante
  • Almeno il cane è un tipo a posto

    Ghinelli, Lorenza

    • 24/08/2026
      Famiglie complicate
      A volte dietro famiglie perfette ci sono sorrisi al contrario