Parigi, 1773. Una ragazza di quindici anni entra in una caserma chiedendo di poter comprare un cadavere. È Marie Bihéron , destinata a diventare la prima donna anatomista, creatrice di celebri modelli in cera del corpo umano.
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La sua storia si intreccia con quella di Madeleine Basseporte, raffinata illustratrice botanica che lavora per il re di Francia: due donne autodidatte, escluse da un mondo riservato agli uomini, unite da un legame che diventa amore. In una Parigi che si prepara alla rivoluzione, Christine Wunnicke restituisce con ironia e grazia due vite dimenticate, innamorate del sapere, e le trasforma in figure indimenticabili.