Negli anni Sessanta, in un’Italia ancora sospesa tra tradizione e cambiamento, Franca e Giulio si incontrano e danno inizio a una storia fatta di scoperte, esitazioni e primi slanci. Intorno a loro scorrono i giorni della provincia veneta, tra scuola, amicizie e strade di campagna percorse in bicicletta.
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Nel tempo fragile dell’adolescenza, fatto di silenzi, attese e timidezze, il loro rapporto prende forma lentamente. Gli sguardi si fanno più intensi, i gesti incerti e carichi di significato, mentre la scoperta dell’altro coincide, passo dopo passo, con la scoperta di sé. Tra pudore e desiderio, Franca e Giulio imparano a riconoscere le prime emozioni dell’amore e quell’erotismo lieve e inquieto che accompagna il passaggio verso l’età adulta. Un romanzo delicato e nostalgico, capace di restituire con autenticità il momento in cui ogni esperienza appare, per la prima volta, necessaria e irripetibile.