Romanzo in forma di confessione, contro-biografia, racconto picaresco, finto memoir: UAH! è la storia di Franz Zazzi, antieroe scandaloso e irresistibile. Spacciatore, bodyguard di Rocco Siffredi ed ex galeotto, racconta senza filtri la propria vita a Pè - ovvero Giuseppe Culicchia - dopo che questi, vent'anni fa, lo aveva trasformato in personaggio nel romanzo Il paese delle meraviglie.
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In quel libro Zazzi era il compagno di banco del protagonista, incarnava il suo doppio oscuro. Oggi il personaggio si ribella allo scrittore e pretende di raccontare la sua versione della storia. In un flusso orale comico e tragico, Zazzi ripercorre quarant'anni di eccessi vissuti attraverso l'Europa e al di là dell'Atlantico: dal mondo della pornografia in cui si trova a lavorare a Budapest e a Los Angeles alla rete di spaccio che mette in piedi tra Torino e la Finlandia, dove approda per seguire un grande amore, salvo finire tra stadi e discoteche prima a Madrid, poi a Londra e a Milano; dalla trappola della tossicodipendenza al carcere, dalla paternità al desiderio di redenzione. Con scrittura insieme ruvida e colta, Culicchia dà voce a un narratore che si autodistrugge e si reinventa continuamente, mescolando bestemmie e preghiere, delirio ideologico e bisogno d'amore. Un monologo interiore a tratti esilarante che diventa un viaggio allucinato e lucidissimo dagli anni Ottanta a oggi, con un finale di sorprendente umanità. Sboccato, eccessivo, rabbioso, vitale, reazionario, Franz Zazzi è un personaggio larger than life destinato a rimanervi nella memoria.