In Nebbia, pubblicato per la prima volta nel 1914, il confine tra sogno e realtà si dissolve in un gioco narrativo audace e sperimentale. Augusto Pérez, giovane ricco e apatico, cerca di dare un senso alla propria esistenza inseguendo l’amore per Eugenia, una pianista che diviene il fulcro delle sue elucubrazioni sentimentali.
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Ma l’incontro con l’autore stesso, che interviene nella storia come personaggio, ribalta ogni certezza: Augusto è solo una creazione immaginaria, o forse lo è anche lo stesso Unamuno? In questa “nivola”, termine inventato dall’autore per superare i limiti del romanzo tradizionale, si intrecciano riflessioni esistenziali, ironia e una profonda indagine sull’identità e il libero arbitrio. Nebbia è un capolavoro della letteratura modernista che sfida le convenzioni narrative e invita il lettore a esplorare l’abisso tra realtà e immaginazione.