Le Venezianissime sono donne che hanno calcato le pietre di Venezia e che con la loro vita e la loro attività hanno lasciato un segno nella storia della città o stanno contribuendo a scriverla. La domanda di fondo è se l'essere donna, a Venezia, non significhi qualcosa di diverso dall’esserlo in qualsiasi altra parte del mondo.
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Perché in una città che di anno in anno, di giorno in giorno, perde un po’ della sua identità in un confuso processo di massificazione, essere una residente veneziana – di nascita o di elezione – significa spendere impegno, caparbietà, volontà. Vivere a Venezia nonostante tutte le difficoltà del quotidiano, amandone l’acqua, le pietre, e, un po' in generale, quel microcosmo fatto di isole e ponti che uniscono e al tempo stesso dividono, è una testimonianza: la consapevolezza di appartenere a un mondo che ha saputo produrre bellezza e la volontà di farne parte, fuggendo la retorica, continuando a creare bellezza, ciascuna nel proprio ambito.