Un uomo che sicuramente non era uno scienziato, ma che forse di scienza ha scritto più di tanti altri, è Jules Veme, il quale disse una volta che la scienza è fatta di errori che è utile commettere, perché a poco a poco ci conducono alla verità. Ci sono vari modi di sbagliare e quasi tutti sono modi onesti, tranne uno: il pregiudizio.
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Infine c’è la frode, una antipatica eventualità che purtroppo si verifica spesso nei tempi recenti e che sta diventando sempre più un lato oscuro della scienza con cui fare i conti.