Nella Venezia di fine Quattrocento, la giovane Vittoria Loredan cresce superba e indomita all’ombra di un passato familiare segnato dal tradimento e dal sangue. Quando incontra Zofloya, il misterioso servo moro che sembra comparire al suo fianco nei momenti di maggiore disperazione, la sua sete di potere e vendetta trova finalmente un alleato oscuro.
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Seduzioni, complotti e delitti trascineranno Vittoria sempre più a fondo, fino al punto in cui il confine tra desiderio e dannazione diventa impossibile da distinguere.Charlotte Dacre portò il romanzo gotico verso territori allora inediti: Vittoria non è una vittima perseguitata, ma un’antieroina che sceglie di sedurre e dominare, guidata da forze tanto irresistibili quanto demoniache, ben lontana dalle protagoniste virtuose di Ann Radcliffe.