Sarah ha sedici anni. Oltre alla pelle color terracotta, agli occhi allungati e alle gambe da gazzella, non possiede nulla, ma sa bene cosa vogliono i ragazzi. Così, quando incontra Driss, che invece ha tutto ma non ha mai dato un bacio, si adopera in ogni modo per essere sua.
[...]
Sposarlo significherebbe dimenticare la baraccopoli in cui vive, liberarsi di una madre che pesa centodieci chili e si concede a chicchessia pur di riuscire a fare la spesa, lasciarsi alle spalle la fame e accedere di diritto al bel mondo di Casablanca. Sotto un sole pericoloso come un naufragio, su distese di sabbia rovente, ai bordi di piscine da sogno e in feste dove la droga passa di mano in mano, si consuma un amore capace di raccontare la ferocia dei rapporti sociali, l’oppressione delle donne (a qualunque classe appartengano) e il desiderio adolescente di fuggire altrove. Per le ragazze come Sarah, però, baciate dalla fortuna di un corpo che fa impazzire gli uomini ma condannate a un destino stabilito dal censo e dal genere, l’altrove rischia di essere davvero troppo distante. Da una delle autrici più promettenti della scena letteraria francese, un romanzo di formazione struggente, romantico e pop, vitale e ricco di atmosfera, che dà voce a chi non ne ha, e attraverso l’incontro di due anime lontanissime e simili esplora tutte le sfumature dell’ingiustizia, del privilegio e della ricerca ostinata di un altro futuro possibile.
Lo trovi in
Scheda
Commenti
Sistema selezionato:
Biblioteche Città metropolitana di Venezia
(cambia)