Mina se ne sta sul suo albero con le gambe a penzoloni ad osservare lo scorrere del mondo ed a riflettere sui temi della vita: il Tempo, la morte, Dio, l’amore…per trascrivere poi su un diario tutto ciò che le accade e che prova. Non va a scuola, ha perso il padre ed ha un rapporto speciale con la madre che la comprende nel profondo.
[...]
Ma Mina sa che prima o poi dovrà scendere e vivere con coraggio la “bellissima bellezza” del mondo anche con le sue oscurità e le sue regole. (Abstract a cura della rete BAM). - Mina indisciplinata, Mina la pazza. Mina coraggiosa, Mina ribelle. Se ne sta sul suo albero a osservare gli uccelli, il mondo e la straordinaria vita che scorre sotto le sue gambe a penzoloni. Sa che non potrà stare per sempre lassù, che prima o poi dovrà scendere, tornare a scuola, farsi qualche amico, accettare che il suo papà sia in un luogo da cui non si può fare ritorno. Ma intanto, dall'alto del suo rifugio, Mina riflette: sui misteri del Tempo, sulla vita, sul dolore della perdita, su Dio e... sugli strudelini ai fichi! Tutto finisce nel suo diario, che è proprio questo qui.
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