Fra il 1659 e il 1660 gli appunti diaristici della quattordicenne inglese Mary, figlia e nipote di streghe, che per sfuggire all'Inquisizione s'imbarca per Salem, dove lega con gli indigeni e subisce i pregiudizi dei puritani. Senza illustrazioni, con notizie sull'autrice. Una vecchia trapunta cela le pagine di un diario. Pagine che raccontano la storia di Mary, nipote di una strega.
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Quando la nonna viene condannata per stregoneria, Mary scappa per sfuggire allo stesso destino e si imbarca su una nave diretta in America, dove spera di trovare una nuova casa, un luogo dove poter essere una persona diversa. Presto cade vittima di superstizioni e sospetti che potrebbero farle subire lo stesso fato di sua nonna. Ma Mary è decisa a non farsi calpestare, torturare e uccidere per un crimine immaginario come la stregoneria.