Jax è un agente dell’MI6. Il suo scopo è sempre stato condurre i suoi uomini, finché una missione non ha cambiato tutto. Da quel giorno, dentro di lui qualcosa si è spezzato. Continua a fare il suo lavoro, ma la sua mente è diventata un campo di battaglia privo di silenzio. Eppure, in quel caos, c’è un’immagine che non lo abbandona mai. Una donna rannicchiata in una stanza. Immobile.
[...]
Gli occhi fissi nei suoi. È lì che il suo mondo si è fermato. Sarabi era il migliore agente dell’MI5 della sua generazione. Finché non è stata rapita. L’hanno lasciata nel silenzio, nel buio, in un corpo che non le apparteneva più. Poi una voce ha infranto quell’oscurità e l’ha strappata dal buio. Due anni dopo, sta ancora cercando di rimettere insieme i pezzi. Per questo decide di tornare alla fattoria con sua nonna, a quella casa costruita insieme che ancora conserva il ricordo di chi era. È lì, in un campo di denti di leone e con un diario misterioso, che sente di nuovo quella voce. E il mondo ricomincia a girare.