Chi ha tradito la Resistenza è una raccolta di articoli e discorsi che ripercorre trent’anni di storia italiana, dal 1945 al 1975, attraverso la voce di uno dei protagonisti del PCI.
[...]
Dalla rottura dell’unità antifascista nel 1947, fino alla svolta del 15 giugno 1975, il volume racconta il lungo dopoguerra come un conflitto tra due visioni: da una parte, la politica di giustizia e partecipazione promossa dalle forze popolari; dall’altra, la restaurazione conservatrice della Democrazia Cristiana. Attraverso le pagine scorrono i momenti chiave della Repubblica: la lotta per l’attuazione della Costituzione, la rinascita neofascista, la repressione delle lotte operaie e contadine, fino alla strategia della tensione e alle stragi degli anni Settanta. Ma, accanto alle contraddizioni e ai fallimenti, emerge un filo di speranza: la capacità del movimento democratico di rinnovarsi e di unire generazioni diverse attorno a degli ideali. Chi ha tradito la Resistenza non è solo un documento storico: è un testo vivo, che parla al presente. Mostra come i valori antifascisti abbiano plasmato la coscienza civile italiana e come la democrazia si rafforzi solo mantenendo viva quella memoria.